Solo in Italia le imprese che svolgono la propria attività direttamente nel settore dello sport sono circa 35 mila. Come rivela l’Istat, il valore aggiunto di queste aziende è di 4,5 miliardi di euro, mentre si stima che il fatturato sia di 14 miliardi di euro. In totale il numero di lavoratori nel settore sportivo supera i 100 mila. Secondo la Commissione Europea lo sport ha un grande impatto sull'industria. Il comparto contribuisce con circa 300 miliardi di euro al valore aggiunto lordo dell'UE. Il settore sportivo europeo conta 4,5 milioni di lavoratori. Nei prossimi anni l'economia reale potrebbe beneficiare ulteriormente dell'espansione del comparto. Tra i Paesi dell’Unione Europea l’Italia è al secondo posto per l’esportazione di prodotti sportivi. Secondo i dati Eurostat/Sport Statistics le aziende della nostra penisola esportano poco meno del 16 per cento dell’export europeo. Dei 28 membri dell’UE, l’Italia si piazza dietro solo alla Germania.
Negli ultimi cinque anni in Italia non è aumentato a dismisura solo il numero di palestre, circoli sportivi o club che dir si voglia, ma anche società che organizzano eventi legati allo sport. È il segno di un’attenzione crescente degli italiani per il mondo del fitness e dello sport sempre più simile a una mania.
Sport e fitness sono al primo posto fra le attività predilette del tempo libero per il 55% degli italiani
Superati solo dai viaggi (62%), ma ben al di sopra di altri passatempi più o meno impegnati, come lettura o shopping (47%), cucina (45%), cinema o musica (44%).
Nel periodo estivo la percentuale sale al 70%, quando il corpo va in primo piano e gli allenamenti in palestra, piscina o all’aperto aumentano a tre volte la settimana, sostenuti dalle tecnologie più avanzate. I trattamenti estetici sono un po’ più in basso nella classifica delle attività del tempo libero preferite dagli italiani.







